)
La Lega alle prese con parlamentari che escono e sondaggi che piangono cerca una riscossa, già con il consiglio federale del 10 giugno. L'ipotesi di affidare la delega al Nord proprio a Zaia, che chiede garanzie sulle liste elettorali, vorrebbe un Congresso programmatico e autonomia strategica. Primarie sul candidato sindaco di Milano, in pole Romeo
Luca Zaia vuole un ruolo pieno nella Lega e garanzie sulle liste elettorali. Matteo Salvini - alle prese con la fuga di parlamentari e amministratori - vuole arginare l’onda vannacciana, ma nello stesso tempo non apparire commissariato. Sta in questo difficile equilibrio la via d’uscita della Lega da una crisi che gli ultimi sondaggi attestano in maniera inclemente. Il braccio di ferro potrebbe avere ripercussioni sulla legge elettorale.











