Nel corso dei lavori di costruzione di un parco solare è stata riportata alla luce per la prima volta una tomba principesca celtica. Gli esperti definiscono la scoperta e i reperti rinvenuti di eccezionale importanza.

Tra i corredi funerari recuperati figurano diversi anelli d'oro, una brocca etrusca con beccuccio, probabilmente importata dall'area dell'odierna Toscana in Italia, e resti di armi. Inoltre gli archeologi hanno individuato tracce di un carro a due ruote, tra cui applicazioni alle mozze e ai coprimozzi degli assi in metallo non ferroso e cerchioni di ferro. I reperti indicano che con ogni probabilità si trattava della sepoltura di un uomo, ha spiegato l'archeologo Udo Recker.

La scoperta permette di documentare «la finora solo ipotizzata presenza di un'élite celtica locale».

La tomba sarà ora analizzata con le tecniche di indagine più moderne. Gli archeologi sperano così di ottenere nuove informazioni sulla vita delle popolazioni dell'età del ferro, oltre 2.000 anni fa.

Le indagini per immagini, come raggi X e TAC, indicano la presenza di ulteriori reperti nella tomba, che devono ancora essere riportati alla luce.