Nel Somerset un cercametalli trova un raro anello romano in oro con la dea Vittoria incisa su una pietra blu
© South West Heritage Trust statement
La terra inglese, ogni tanto, restituisce Roma senza fare troppo rumore. Un campo vicino a Ilminster, nel Somerset, una zona del sud-ovest dell’Inghilterra che a guardarla oggi sembra lontanissima dai marmi imperiali, ha tirato fuori un oggetto minuscolo solo in apparenza: un anello romano in oro, rimasto sepolto per circa 1.700 anni insieme a un gruppo di monete, piombo e ceramiche.
A trovarlo nel 2018 è stato Kevin Minto, cercatore con metal detector, durante una ricerca autorizzata dal proprietario del terreno. All’inizio il segnale sembrava promettere una moneta, forse una spilla. Poi dalla terra è uscita una forma più netta, troppo pesante per essere una semplice sorpresa da campo. Il gioiello oggi è noto come Ilminster Ring ed è stato acquisito dal South West Heritage Trust, l’ente che gestisce anche il Museum of Somerset.
Il dettaglio che fa fermare gli archeologi è il peso: 48 grammi. Per un anello romano è moltissimo. Quasi mezzo etto d’oro concentrato in un oggetto da mano, con una montatura elaborata e una gemma incisa. Siamo lontani dall’idea del reperto modesto, consumato, emerso per caso come una scheggia di vita quotidiana. Qui si parla di un gioiello di lusso, probabilmente appartenuto a una persona ricca, abituata a muoversi in un ambiente dove il prestigio doveva vedersi anche dalle dita.











