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Spesso asintomatica nelle fasi iniziali, può compromettere la vista. Varano (Irccs Fondazione Bietti): "Dal buon controllo della glicemia alle visite oculistiche regolari, così si può ridurre il rischio di progressione"

09 giugno 2026 | 18.28

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In particolare all'inizio avanza silenziosamente. Poi la vista può offuscarsi e chi ne soffre può avvertire la sensazione di avere come delle 'mosche volanti' nel proprio campo visivo. Sono alcune spie rosse che possono indicare la presenza di retinopatia diabetica, una delle più frequenti e gravi complicanze del diabete mellito che colpiscono gli occhi. Nei Paesi industrializzati questa rappresenta una delle principali cause di cecità nei soggetti in età lavorativa. In Italia la prevalenza della malattia del sangue dolce è intorno al 3-4% della popolazione e si stima che circa il 30% delle persone diabetiche presenti segni di retinopatia diabetica. Nelle fasi iniziali la patologia è spesso asintomatica, motivo per cui i controlli periodici del fondo oculare sono "fondamentali" nei pazienti con diabete, spiegano gli esperti. "La prevenzione rappresenta l'arma più efficace contro la retinopatia diabetica. Un buon controllo della glicemia, della pressione arteriosa e dei livelli lipidici, associato a controlli oculistici regolari, consente di ridurre significativamente il rischio di progressione della malattia", sottolinea in una nota Monica Varano, direttore scientifico Irccs Fondazione G.B. Bietti.