Le patologie retiniche legate alla miopia elevata possono trasformare un difetto visivo comune in una condizione complessa, che richiede controlli costanti e decisioni terapeutiche non sempre semplici. Quando, nel corso degli anni, si sommano ambliopia, degenerazioni retiniche, trattamenti intravitreali, interventi laser e altre problematiche oculari, è naturale chiedersi quali margini di intervento restino e come proteggere al meglio la vista nel tempo.

Un lettore con una lunga storia di miopia patologica e complicanze retiniche chiede chiarimenti sulle possibilità oggi disponibili, dalle opzioni chirurgiche alle nuove prospettive offerte dalla ricerca e dalle tecnologie emergenti, e su quali centri specialistici possano rappresentare un riferimento affidabile. A rispondere è il professor Stanislao Rizzo, direttore della UOC di Oculistica del Policlinico Universitario A. Gemelli Irccs e professore ordinario di Oculistica presso l'Università Cattolica di Roma.

Micro-rotture della retina: come controllarle e proteggere la vista

A CURA DI IRMA D'ARIA

Domanda. Gentile professore, scrivo per chiedere informazioni e un orientamento specialistico sulla mia situazione oculare, piuttosto complessa. Sono affetto da miopia patologica con ambliopia all’occhio sinistro, con una visione residua di circa 2/10. In passato ho sviluppato una maculopatia miopica umida, trattata con 7 iniezioni intravitreali, purtroppo senza benefici significativi. Presento inoltre una storia di rottura/distacco di retina e di degenerazioni retiniche legate alla miopia. Dal punto di vista anteriore, ho assottigliamento corneale, occhio secco e astigmatismo. In passato mi sono sottoposta a laser eccimeri, con ulteriore compromissione visiva; successivamente mi sono stati sconsigliati sia il trapianto di cornea sia ulteriori trattamenti laser di ultima generazione. Attualmente porto occhiali in modo obbligatorio e sono seguito con controlli periodici. Vorrei sapere se, alla luce di queste condizioni, esistono alternative chirurgiche come l’impianto di lenti fachiche ICL, se vi siano nuove prospettive terapeutiche (ad esempio terapia genica) per le patologie retiniche miopiche, e se tecnologie emergenti come intelligenza artificiale, telemedicina o nuovi protocolli di monitoraggio possano offrire un supporto nella gestione della mia condizione.