Il glaucoma è una delle principali cause di cecità irreversibile nel mondo, ma se diagnosticato in tempo può essere controllato con trattamenti efficaci. Si tratta di una malattia cronica e silenziosa che danneggia progressivamente il nervo ottico, spesso a causa di una pressione intraoculare elevata. Nelle fasi iniziali non dà sintomi evidenti, motivo per cui viene definita anche “il ladro silenzioso della vista”. Il trattamento precoce – generalmente con colliri ipotensivi – è fondamentale per rallentare la progressione e preservare la funzionalità visiva. In alcuni casi, quando coesistono condizioni come la cataratta, può essere indicato un intervento combinato per ottimizzare il risultato terapeutico. Proprio di glaucoma chiede di sapere di più un paziente che ci ha scritto. Ai suoi quesiti risponde Luca Agnifili, professore associato e responsabile del Centro regionale dei glaucomi presso l’Università G. d'Annunzio Chieti-Pescara.
Glaucoma: un cocktail di molecole per sopperire alla carenza dei farmaci prescritti
A CURA DI IRMA D'ARIA
13 Gennaio 2025
Domanda. Sono un paziente di 73 anni di Palermo al quale dopo visite presso due specialisti e adesso presso il Policlinico è stato diagnosticato un glaucoma all'occhio sinistro causato, mi dicono, dalla pressione alta. Attualmente la terapia consiste in due tipi di colliri: uno a base di Latanoprost e l’altro a base di Dorzolamide cloridrato. Vorrei sapere da voi se la terapia va bene e se condividete l'intervento di cataratta sull'occhio con il glaucoma. Inoltre, esiste un intervento per il ripristino anche parziale della vista?






