Negli ultimi giorni sono arrivate in redazione tantissime domande sul tema della cataratta e sugli eventuali problemi legati alla vista dopo l’intervento chirurgico. Alcuni lettori, come la signora Fedele, ci raccontano di dover indossare occhiali da sole molto scuri per uscire di casa a causa di un fastidioso problema di abbagliamento, anche a distanza di mesi dall’operazione. Altri si chiedono se sia normale dover ripetere l’intervento con il laser fino a quattro volte o, come ci ha scritto un altro lettore, come mai la capacità visiva sia peggiorata a tal punto da mettere in discussione la qualità dell’intervento stesso.

Molti di voi si interrogano su quanto sia normale avere ancora fastidi, lacrimazione, visione sfocata o difficoltà a leggere, mentre altri si preoccupano per la possibilità di non riuscire più a vedere bene come speravano, o di dover portare ancora gli occhiali.

Per rispondere a tutti questi dubbi abbiamo chiesto a Stanislao Rizzo, direttore della UOC di Oculistica del Policlinico Universitario A. Gemelli Irccs e professore ordinario di Oculistica presso l'Università Cattolica di Roma, di chiarire quale sintomatologia rientra nella norma dopo l’intervento di cataratta e cosa invece merita un approfondimento medico. Continuate a scriverci: il nostro obiettivo è darvi risposte chiare e complete, per aiutarvi a vedere di nuovo al meglio.