In un’epoca in cui liberarsi dagli occhiali sembra a portata di laser, la chirurgia refrattiva è sempre più richiesta da chi soffre di miopia, astigmatismo o ipermetropia. Le tecniche moderne (PRK, LASIK, SMILE) sono rapide, poco invasive e promettono ottimi risultati. Ma è davvero un intervento sicuro per tutti? E cosa bisogna valutare prima di decidere? Una nostra lettrice ci scrive per chiedere un parere diretto al professor Paolo Nucci, ordinario di Oftalmologia presso Università di Milano Facoltà di Medicina-Dipartimento di Scienze Biomediche, Chirurgiche e Odontoiatriche. La sua risposta mette in luce non solo i vantaggi della chirurgia refrattiva, ma anche i criteri con cui scegliere – o escludere – questo tipo di trattamento.
Domanda. Volevo chiedere al dottor Nucci cosa ne pensa della chirurgia refrattiva. La maggior parte dei medici che ho interpellato hanno detto che è un intervento che ha un’altissima riuscita del 99.9%. Secondo lei è un intervento sicuro? Io sono miope e astigmatica ed ho 45 anni. Lo consiglia?
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A CURA DI IRMA D'ARIA
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