Roma, 9 giu. (askanews) – Il Pd chiede al Governo, per bocca dei capigruppo al Senato e alla Camera Francesco Boccia e Chiara Braga, chiede al Governo di “fermare subito” l’avvio dei cantieri per il Ponte sullo Stretto di Messina e riferire “con urgenza in aula” in Parlamento sulla situazione “opaca” determinata dalla “grave inchiesta” per corruzione avviata dalla Procura di Roma.
“Siamo di fronte – denuncia Boccia- ad una inchiesta della magistratura per corruzione. Vedremo come andrà l’indagine della Procura di Roma. Ma è del tutto evidente che intorno alla vicenda del Ponte sullo Stretto si addensano nuvole e c’è un alone di forzature del governo che spesso si traducono in opacità. Fare chiarezza diventa sempre più urgente. Dietro l’ennesima bandiera di propaganda di questo governo proliferano situazioni equivoche su cui bisogna assolutamente far luce. Per accelerare i tempi dell’opera, nel frattempo, così come abbiamo sempre denunciato, in Parlamento sono state calpestate regole e trasparenza. Oltre ad aver sottratto, senza alcun confronto, risorse economiche a Calabria e Sicilia. E’ il caso che il governo fermi i lavori per questa opera e venga al più presto in aula a riferire su quanto sta accadendo, perché la situazione sta diventando insostenibile”.














