Roma, 9 giu. (askanews) – La comunicazione e le sue sfide, la necessità di infrastrutture che generino reale comprensione e l’importanza di una comunicazione fondata sulla correttezza e sulla dignità umana. Sono stati questi i temi al centro dell’evento “Comunicazione: la Via Maestra per Dialogo e Cultura”, che si è svolto oggi alla Camera dei Deputati in occasione dei trent’anni dalla fondazione di Headline Giornalisti. Un appuntamento di rilievo – si legge in una nota – che ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Gianni Letta, di Monsignor Dario Edoardo Viganò e del CEO di Headline Giornalisti, Leonardo Bartoletti.

“La tecnologia – ha detto Gianni Letta – che può offrire grandissime opportunità, che può essere un ausilio straordinario per migliorare, rendere più veloce, più credibile, più affidabile, più verificabile la comunicazione, spesso non usata con la dovuta prudenza e con la dovuta correttezza, può rappresentare un pericolo e non sono io che lo dico ma, fortunatamente, lo dicono i più grandi guru della tecnologia”.

Monsignor Viganò, nel suo autorevole intervento, ha offerto una profonda analisi della complessità odierna. “La crisi della comunicazione contemporanea non consiste nel fatto che parliamo troppo poco, bensì nel fatto che gli ambienti dentro cui parliamo sono progettati sempre più per estrarre comportamento, orientare attenzione e massimizzare engagement, piuttosto che per generare comprensione, esposizione reciproca e mondo comune – ha detto Monsignor Viganò -. La qualità di una democrazia, ormai, si misura anche dalla qualità delle infrastrutture comunicative che essa accetta di abitare: se tali infrastrutture premiano soltanto reazione, profilazione e consenso immediato, la cultura si restringe. Se invece riaprono spazio all’argomentazione, all’ascolto e alla confutazione, la comunicazione torna a essere ciò che promette il titolo di questo intervento: non un semplice apparato di circolazione, ma la via maestra attraverso cui una società decide che cosa può ancora diventare”.