Un momento dell'incontro per i trent'anni dell'agenzia di comunicazione Headline GiornalistiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciRoma, 12 giugno 2026 – “La comunicazione personale tende ad imporsi rispetto all'analisi di ciò che ci sta intorno. Oggi é necessario capire come risanare l'ecologia comunicativa, tornando al senso originario di comunicazione che è quello di mettere in connessione i soggetti”. Lo ha detto il vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè, parlando nella Sala della Regina di Montecitorio in occasione dei trent'anni di Headline Giornalisti, agenzia di comunicazione fondata da Leonardo Bartoletti e Riccardo Benvenuti.

“Qualsiasi forma di dialogo - ha concluso Mulè - é precondizione per la vita stessa di una società realmente matura, fondamenta della stessa costruzione e sopravvivenza della democrazia”. L’evento è stato occasione per riflettere sulla ‘Comunicazione come Via Maestra per Dialogo e Cultura’. “La tecnologia - ha detto Gianni Letta, presente insieme a Monsignor Dario Edoardo Viganò, già Prefetto della Segreteria per la comunicazione della Santa Sede - può offrire grandissime opportunità ed essere ausilio straordinario per migliorare, rendere più veloce, credibile, affidabile e verificabile la comunicazione, spesso non usata con la dovuta prudenza e con la dovuta correttezza può rappresentare un pericolo”. All’iniziativa hanno preso parte anche i parlamentari Deborah Bergamini e Filippo Sensi, oltre che il Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Carlo Bartoli, e Bernard Bedarida in rappresentanza della Stampa estera in Italia, con la conduzione della giornalista Rai Lorena Bianchetti.