RisikoIntermonte positiva nonostante imminente aumento di capitale. Il titolo sui massimi storiciEleonora Micheli9 giugno 2026(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Unipol continua a correre a Piazza Affari. I titoli della compagnia assicurativa bolognese, che già nella seduta di lunedì 8 giugno avevano guadagnato oltre il 4%, mettono a segno un ulteriore rialzo raggiungendo quota 23 euro, un livello mai toccato prima.«L'operazione di acquisizione del marchio e delle filiali di Mps è molto vantaggiosa per la compagnia assicurativa, considerate le prospettive di espansione del business e il prezzo pagato, del tutto sostenibile», ha commentato un analista. Del resto, le azioni del gruppo sono state premiate da subito: dopo un iniziale momento di incertezza registrato in apertura in seguito all'annuncio dell'operazione su Mps insieme a Intesa Sanpaolo, hanno rapidamente imboccato la strada del rialzo, nonostante la compagnia debba lanciare entro fine anno un aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro.Intermonte ha promosso l'operazione su Mps, anche se per il momento ha deciso di mantenere il target price sul titolo a 24,2 euro e la raccomandazione a 'Outperform'. Secondo gli esperti della sim, l'operazione su Mps concordata con Intesa Sanpaolo «genererà valore per gli azionisti di Unipol disposti a guardare oltre la diluizione» con cui dovranno fare i conti nel breve termine a causa dell'aumento di capitale. Gli analisti ricordano che l'acquisizione del marchio e degli sportelli Mps, per un valore compreso tra 3 e 3,5 miliardi di euro, rappresenta un buon modo per impiegare il capitale in eccesso che Unipol ha accumulato negli ultimi trimestri, in anticipo rispetto agli obiettivi fissati dal piano industriale. «L'accordo, inatteso dal mercato, offre a Unipol la possibilità di impiegare concretamente il capitale in eccesso attraverso l'acquisizione di un asset bancario strategico a multipli ragionevoli, generando un incremento dell'utile per azione e del dividendo per azione a partire dall'esercizio 2027», hanno spiegato, avvertendo che l'unico elemento di incertezza resta legato al rischio di esecuzione dell'operazione, all'aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro e all'approvazione della fusione da parte degli azionisti di Bper con gli asset acquisiti di Mps.Intermonte apprezza inoltre il fatto che Unipol porterà la propria partecipazione nel nuovo aggregato bancario vicino al 40% — per la precisione al 38,1% — senza la necessità di lanciare un'opa. Attualmente, invece, la quota detenuta in Bper è pari al 19,89%, quota alla quale si deve aggiungere un ulteriore 9,74% controllato tramite strumenti derivati. «Consideriamo l'operazione un utilizzo disciplinato del capitale in eccesso, con un significativo potenziale di crescita nel business della bancassicurazione e un dividendo minimo atteso di 930 milioni di euro a partire dall'esercizio 2026», sottolineano gli analisti. Dividendo che negli anni successivi crescerà, beneficiando degli utili previsti in miglioramento grazie all'apporto del gruppo bancario e alle sinergie che si creeranno.Quanto all'aumento di capitale, «a nostro avviso rappresenta il costo necessario per trasformare il capitale in eccesso in un'operazione di controllo bancario». Ma dal punto di vista finanziario l'operazione appare del tutto conveniente, visto che con l'acquisizione di 635 filiali, circa 2 milioni di clienti, 55 miliardi di depositi diretti, 42 miliardi di impieghi netti alla clientela, meno di 20 miliardi di attività ponderate per il rischio (Rwa), circa 3 miliardi di euro di capitale Cet1, un coefficiente Cet1 del 16%, 4 miliardi di euro di patrimonio netto e un utile netto previsto compreso tra 400 e 460 milioni di euro, Unipol rileverà «una piattaforma retail redditizia, caratterizzata da un bilancio solido, una consistente dotazione patrimoniale e l'immediata possibilità di distribuire la propria offerta assicurativa attraverso la rete bancaria acquisita».
Unipol corre: per gli analisti l'acquisizione di asset Mps genererà valore
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