(Il Sole 24 Ore Radiocor) Scatto da centometrista in avvio per Unipol +6,14%

in scia ai conti 2025 sopra le attese. Il titolo guadagna a Piazza Affari il 5% subito dietro Moncler. A caldo gli analisti di Intermonte parlano di un quarto trimestre «solido» e numeri «sopra attese», in particolare con una «sorpresa positiva» sul dividendo per azione e la generazione di capitale. Non solo. Il broker riferisce anche di un «possibile upside in termini di remunerazione azionisti in arco Piano». Unipol, ormai grande protagonista anche del risiko bancario, ha infatti chiuso i conti preliminari del 2025 con un utile netto consolidato di 1,53 miliardi di euro (+36,8% rispetto all’anno precedente), mentre il risultato finale solo come gruppo assicurativo – escludendo quindi gli effetti derivanti dal consolidamento pro quota delle banche Bper e Popolare di Sondrio – si attesta a 1,21 miliardi (+40,5%). Si tratta di numeri, spiega la stessa società, «significativamente superiori agli obiettivi prefissati» dal Piano industriale. La raccolta diretta assicurativa è crescita a 17,4 miliardi (+11,1% rispetto a fine 2024) con quella Danni a 9,6 miliardi (+4,5%) e il ramo Vita a 7,8 miliardi (+20,6%).

L’ultimo trimestre dell’anno, spiegano ancora da Intermonte, conferma la «qualità degli utili», mentre il 2025 «cristallizza un’accelerazione evidente rispetto ai target di Piano 2025-27», con una generazione organica di capitale sopra i target. E allora con un Solvency ratio al 233% e il dividendo per azione superiore alle attese, «il focus è sempre di più sulla riallocazione del capitale». Intermonte ritiene infatti «probabile una revisione al rialzo delle stime di consensus 2025-27, soprattutto in termini di remunerazione cumulata superiore al target di Piano attuale, che appare decisamente conservativo».