(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Unipol +2,15%
sulle montagne russe dopo la pubblicazione della trimestrale. I titoli, partiti in progresso dello 0,9% hanno allungato il passo e poi hanno repentinamente invertito la rotta scivolando in negativo, salvo poi recuperare nuovamente terreno. Il 15 maggio, a mercati chiusi, l'assicurazione ha annunciato di aver archiviato il periodo gennaio-marzo con un risultato netto consolidato pari a 407 milioni (+12,1%), includendo il contributo delle partecipate Bper e Popolare di Sondrio al 31 marzo 2025. Il risultato netto reported è pari a 285 milioni (+17,8%). La raccolta diretta assicurativa ha raggiunto 5 miliardi (+18,8%), di cui 2,4 miliardi (+4,7%) nel Danni e 2,6 miliardi (+35,5%) nel Vita, a fronte di un combined ratio al 91% (91,1% un anno prima).
Intermonte ha evidenziato che i numeri del primo trimestre sono stati «migliori delle attese su tutte le principali metriche» e dunque «se non si verificheranno eventi naturali particolarmente impattanti nel corso del secondo e terzo trimestre, tutto fa presagire che l’ottimo andamento di inizio anno possa aumentare ulteriormente la visibilità sui target di Piano triennale che riteniamo conservativi e con diversi elementi di 'upside', non da ultimo la politica di distribuzione dei dividendi». Gli analisti hanno indicato di attendersi un monte dividendi entro il 2027 per 2,3 miliardi, contro il target cumulato previsto nel piano triennale della società di 2,2 miliardi. Intermonte attende che i vertici dell'assicurazione nel corso della conference call diano aggiornamenti sul processo di valorizzazione di UnaHotel.






