Firenze, 9 giugno 2026 - Il chatbot del Comune di Firenze amplia i propri servizi grazie all'intelligenza artificiale generativa: finora il sistema era dedicato alle procedure del cambio di residenza, adesso sarà in grado di offrire informazioni - in 13 lingue - su tutto ciò che si trova nel portale istituzionale di Palazzo Vecchio. Come si legge in una nota la nuova versione, denominata 'FestinaLente 055055', è progettata per integrare, senza sostituirli, gli sportelli fisici e il contact center metropolitano 055055. Particolare attenzione è stata dedicata alla privacy e alla gestione dei dati. Prima dell'avvio della conversazione viene mostrato un disclaimer informativo che invita gli utenti a non inserire dati personali non necessari. In caso di inserimento accidentale, il chatbot è addestrato a riconoscere tali informazioni e cancellarle automaticamente entro la stessa giornata. I dati anonimi vengono conservati per un massimo di sei mesi, esclusivamente per attività di monitoraggio e miglioramento del servizio. "La pubblica amministrazione deve essere accessibile, comprensibile e vicina ai cittadini - dichiara l'assessora all'innovazione Laura Sparavigna -. Troppo spesso linguaggi tecnici, procedure complesse e informazioni frammentate rendono difficile l'accesso ai servizi pubblici. FestinaLente nasce per abbattere queste barriere e migliorare il rapporto tra cittadini e amministrazione. Il chatbot non sostituisce gli uffici o il contatto umano, ma aiuta le persone a orientarsi tra i servizi, individuando più facilmente il canale corretto e la documentazione necessaria. L'intelligenza artificiale, utilizzata in modo responsabile e trasparente, può diventare uno strumento concreto di inclusione amministrativa, al servizio dei cittadini". "La stretta collaborazione con il Comune di Firenze - spiega Matteo Casanovi, presidente di Firenze Smart - ha garantito lo sviluppo di un'applicazione dell'intelligenza artificiale nei servizi pubblici che si distingue per sicurezza, efficienza ed etica. Un modello quasi unico nel suo genere, in grado di coniugare l'ottimizzazione dei servizi ai cittadini con la massima protezione dei dati e dell'identità personale".
Il chatbot del Comune di Firenze amplia i suoi servizi grazie all'Intelligenza artificiale
Potrà integrare, senza sostituire, gli sportelli fisici.











