HomeMilanoCronacaL’Intelligenza Artificiale "entra" in Comune dalla porta principaleUn chatbot per implementare e favorire la navigazione sul sito comunale e facilitare la compilazione delle istanze da parte...Gli uffici comunali di Rho sperimentano l’utilizzo dei chatbotRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUn chatbot per implementare e favorire la navigazione sul sito comunale e facilitare la compilazione delle istanze da parte dei cittadini. Un altro per la redazione degli atti di gara. E un traduttore simultaneo agli sportelli in grado di tradurre simultaneamente le richieste dell’utente di lingua non italiana, che riceverà la risposta tradotta nella propria lingua. L’intelligenza artificiale entra in Comune a Rho grazie a un finanziamento di Città Metropolitana di Milano di 700mila assegnato al progetto presentati insieme con quelli di Bollate, Buccinasco, Cinisello Balsamo e Legnano (capofila del progetto). Obiettivi: introdurre alcune applicazioni dell’intelligenza artificiale per migliorare i processi di lavoro all’interno degli uffici comunali, supportare il personale, offrire un miglior servizio ai cittadini e rafforzare le competenze digitali.
"L’Intelligenza Artificiale può avere diversi utilizzi. Come ente pubblico vogliamo garantire benefici alla cittadinanza, che potrà contare su approcci semplificati ai servizi del Comune ed essere supportata nel superare il divario digitale che ancora riguarda molte persone, di ogni età", dichiarano il sindaco rhodense Andrea Orlandi, e l’assessore alla Smart City Emiliana Brognoli.







