La Giunta ha affidato un servizio di accompagnamento all’introduzione dell’IA negli uffici comunaliRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciNon sarà un robot a sedersi dietro una scrivania di piazza Trento e Trieste, né un algoritmo a prendere decisioni al posto dei funzionari. Ma l’intelligenza artificiale è pronta a entrare, in modo strutturato, nella macchina amministrativa del Comune di Monza. La Giunta ha formalizzato l’affidamento di un servizio di accompagnamento all’introduzione dell’IA, un percorso della durata di 11 mesi pensato per capire dove e come la nuova tecnologia possa trasformarsi in strumento concreto di servizio pubblico. L’incarico è stato affidato ad Scs Azioni Innova Spa. L’impegno economico complessivo previsto ammonta a 76.494 euro, mentre l’affidamento è stato formalizzato per 51.300 euro più Iva. La parola chiave, nelle carte del Comune, è "governare". Non una corsa all’intelligenza artificiale, dunque, ma un percorso per costruire regole, competenze e procedure capaci di accompagnarne l’utilizzo.

Il progetto prevede di analizzare i processi interni per individuare le attività nelle quali l’IA può produrre benefici concreti, costruire sistemi organizzativi per gestire gli strumenti e formare il personale affinché possa utilizzarli in modo efficace e consapevole. Il campo d’azione è ampio: dalla classificazione automatica di documenti e Pec, al supporto nella ricerca di norme e nella predisposizione di bozze di atti, fino agli assistenti virtuali capaci di rispondere ai cittadini su servizi, scadenze e modulistica. E poi la cosiddetta smart city, con l’analisi di flussi di traffico, consumi energetici, condizioni ambientali e manutenzione urbana. Monza non parte da zero. Dal dicembre 2025 è attivo Mia, l’assistente virtuale per il turismo basato su IA agentica e modello Gemini, capace di incrociare Google Search, Google Maps e il patrimonio informativo turistico comunale.