Un nuovo studio pubblicato su Nature ha determinato che, a causa del riscaldamento globale, si verificheranno grandinate più pericolose. La frequenza dei chicchi di grandine oltre i 3 centimetri, in grado di arrecare danni significativi, aumenterà sensibilmente.
Grandine di grandine di grandi dimensioni. Credit: iStock
I ricercatori hanno determinato che le grandinate, a causa del cambiamento climatico, rischiano di diventare più abbondanti in inverno e soprattutto molto più distruttive, a causa delle dimensioni dei chicchi che tenderanno ad aumentare in modo significativo. Quelli di oltre 3 centimetri saranno più frequenti fino al 52 percento entro la fine del secolo, secondo un nuovo studio pubblicato su Nature. Le grandinate sono tra i fenomeni meteorologici più gravosi dal punto di vista economico, non solo per i danni a oggetti come auto, pannelli solari e tegole, ma soprattutto per l'impatto alle colture, che possono essere letteralmente spazzate via da un evento di grande intensità. In base ai dati dell’Insurance Council of Australia (ICA), le grandinate e i temporali più violenti del 2025 nel Queensland e nel Nuovo Galles del Sud sono stati tra gli eventi meteorologici più costosi in assoluto nella storia del Paese. Particolarmente significative sono state due devastanti grandinate nei mesi di ottobre e novembre, il cui impatto è sfociato in oltre 90.000 richieste di risarcimento danni alle assicurazioni, per un costo complessivo di circa 1,9 miliardi di dollari australiani.











