Solo per una pura casualità non ci è scappato il morto. Pomeriggio decisamente thriller, quello di ieri, tra le strade dell’area est di Napoli. È qui che un giovanissimo centauro, Carlo Celeste, ventiduenne di Barra dalla fedina penale tutt’altro che immacolata, si è reso protagonista di uno spericolato tentativo di fuga. Dopo aver ignorato l’alt della polizia, in sella a un potente scooter ha percorso diversi chilometri, parte dei quali contromano, rischiando anche di investire una bimba che stava attraversando davanti alla scuola e travolgendo, poco prima dell’arresto, un incolpevole motociclista.

L’escalation è scattata nel primo pomeriggio di ieri. I poliziotti della Squadra investigativa del commissariato San Giovanni-Barra, in quel momento impegnati nel controllo del territorio, notano Carlo Celeste percorrere via Principe Sannicandro ad alta velocità. Conoscono i suoi precedenti per resistenza, truffa e droga e decidono così di fermarlo. Il giovane, per tutta risposta, ignora l’alt e accelera a più non posso. Quello che ne viene fuori è un pericolosissimo tentativo di fuga. Il ventiduenne si lancia infatti in via delle Repubbliche Marinare, di cui percorre un tratto contromano e un altro ancora sul marciapiede. Il copione si ripete anche nei minuti successivi, quando Celeste arriva fino al confinante quartiere Ponticelli, per poi fare ritorno verso via Sorrento, corso Protopisani e via Villa San Giovanni. In via Ravello si rischia però la tragedia: una bimba sta attraversando la strada davanti alla scuola dell’infanzia, ma il centauro le sfreccia accanto incurante delle possibili conseguenze.Napoli, disabile gambizzato per un like sui social ad una ragazza: giovane fermatoMa la corsa del giovane spericolato è ormai quasi giunta al capolinea. Nel frattempo arriva sulla scena una volante del commissariato di zona. La pattuglia si piazza al centro della carreggiata e sbarra il passaggio. Un motociclista, proprio in quel momento in transito, si ferma immediatamente. Alle sue spalle arriva intanto Carlo Celeste, che lo centra in pieno sbalzandolo in aria. Il ventiduenne di Barra tenta a questo punto una breve, disperata fuga a piedi, ma viene bloccato dopo pochi metri: per lui scatta l’arresto per fuga pericolosa all’alt. Perquisito, viene trovato in possesso anche di quasi sei grammi di hashish, mentre lo scooter Honda che guidava è risultato essere già sottoposto a sequestro. Difeso dall’avvocato Antonio Sorbilli, Celeste si trova adesso in cella in attesa di essere processato per direttissima.