Il procuratore capo della Corte penale internazionale, Karim Khan, è stato temporaneamente sospeso al termine di un procedimento disciplinare avviato dopo accuse di abusi sessuali nei suoi confronti.

Il caso è stato deferito all’Assemblea degli Stati Parte, l’organo competente a pronunciarsi in via definitiva.

La misura resterà in vigore fino alla decisione finale dell’Assemblea.

La valutazione si è fondata sull’indagine condotta dall’Ufficio dei servizi di controllo interno delle Nazioni Unite (Oios), sulle prove raccolte nel corso dell’inchiesta, sul parere di un gruppo di esperti giuridici e sulle memorie presentate dalle parti.

L’Assemblea degli Stati Parte è l’organo di controllo gestionale e legislativo della Corte penale internazionale.