Sorride, sia pure con un retrogusto amaro, Avs che nonostante la sconfitta del centrosinistra, sente il bisogno di ringraziare "i cittadini che hanno scelto di sostenerci permettendo la nostra entrata in consiglio comunale". Tutt’altra aria tira presso i pentastellati fermani che non sono contenti del risultato elettorale che li vede fuori dal consiglio comunale anche se per il coordinatore provinciale del M5S di Fermo, Simone Vecchi, urge una riflessione profonda e, comunque "il nostro impegno per la città non si ferma. Non è il risultato che auspicavamo ma non ci fermiamo e non ci lasciamo scoraggiare. Continueremo a essere presenti, vigili e attenti, rispetto all’operato della nuova amministrazione comunale". Proseguirà la collaborazione con le forze della coalizione "che abbiamo sostenuto, con spirito costruttivo e con la volontà di dare seguito al percorso avviato durante la campagna elettorale. La nostra azione politica prosegue con umiltà, determinazione e la consapevolezza che anche da una sconfitta si può ripartire più forti". Di tutto questo e altro ancora si è parlato in una recente riunione degli iscritti: "Il risultato ci impone una riflessione seria e approfondita che abbiamo già avviato. Il voto ha premiato in maniera evidente le liste civiche. Al nostro simbolo non abbiamo mai pensato di rinunciare perché lo riteniamo un punto di forza, un segno di coerenza e riconoscibilità. La nostra identità non può essere sacrificata per una convenienza elettorale". Guarda il bicchiere mezzo pieno Avs: "Il nostro simbolo si è presentato per la prima volta alle comunali di Fermo registrando un avanzamento di consensi rispetto alle regionali, segno che la nostra forza politica si sta radicando nei territori. Abbiamo subito una sconfitta ma questo non significa rinunciare a battaglie che consideriamo giuste e necessarie".