Tari e avvisi di pagamento. Scoppia la polemica. La capogruppo di Fratelli d’Italia Francesca Bruni, rileva che nei giorni scorsi è arrivato ai cittadini dal l’avviso di pagamento della tassa rifiuti acconto Tari 2026. Il pagamento può essere effettuato solo tramite pago PA tanto che non è allegato il modello F24 utilizzato finora. La consigliera rileva che con il pagamento pago PA c’è un addebito al contribuente di due o tre euro circa a bollettino a seconda del circuito scelto, "sia posta o banca o altro mentre con F 24 non ci sono importi aggiuntivi. Quindi facendo il conteggio con quattro bollettini annui l’esborso per ogni famiglia varia dagli 8 ai 10 euro". "Perché il comune tramite Abaco, concessionaria del servizio di riscossione dei tributi, ha inviato gli avvisi con pagamento esclusivo con pago PA? – attacca Bruni –. Risulta anche che il contribuente può richiedere il modello F24 all’ufficio tributi, ma questa, se verificata, potrebbe essere una discriminazione tra contribuenti". Si ribadisce come nonostante il pagamento pago PA sia di norma preferito per gli enti pubblici per quanto riguarda la Tari vige il regolamento comunale.pagamento interbancari e postali. La consigliera critica l’ulteriore spesa a carico delle famiglie per il pagamento della Tari tramite pago PA perché poteva essere ancora attuata la riscossione come negli anni passati.
Tari e avvisi di pagamento: "Con Pago Pa un aggravio"
L’attacco della consigliera FdI Francesca Bruni









