Il ruolo di Bruxelles

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Il sindaco Sicuranza festeggia ed elogia la gente che ha partecipato alla creazione dell’evento. Il verdetto è scaturito dalla somma delle valutazioni espresse da una giuria di esperti. .

Piazza delle Logge gremita per la proclamazione del rione vincitore dell’87ª edizione della Maggiolata Lucignanese. Il Grifo d’Oro 2026 è stato assegnato al carro di Porta San Giusto, autore dell’opera "Paris 2024 – Citius, Altius, Fortius". Ad annunciarlo è stato il presidente della manifestazione, Enrico Casini. Nella classifica finale Porta San Giusto ha preceduto Porta Murata, Via dell’Amore e Porta San Giovanni. Il verdetto è scaturito dalla somma delle valutazioni espresse da una giuria di esperti, dalle preferenze raccolte durante la prima uscita dei carri e dal voto popolare. A presiedere la commissione è stato Samuele Lastrucci, presidente del Museo de’ Medici di Firenze. Alla lettura della classifica sono seguite scene di entusiasmo tra i sostenitori bianco-neri. "Oggi festeggia Porta San Giusto, ma a vincere è stata tutta Lucignano – ha commentato il sindaco Juri Sicuranza – abbiamo mostrato ancora una volta quanto questo borgo sia capace di unirsi attorno a una tradizione straordinaria, coinvolgendo volontari, rioni, associazioni, famiglie e istituzioni". La manifestazione ha fatto registrare un’affluenza elevata in tutte le uscite: il 31 maggio, la notturna del 1° giugno e l’ultima domenica, che hanno richiamato a Lucignano visitatori da tutta Italia e dall’estero. I numeri ufficiali saranno resi noti nelle prossime settimane, ma si parla già di record di presenze. Poco prima della proclamazione, Casini aveva annunciato il tema della prossima edizione: dopo le Olimpiadi del 2026, la Maggiolata del 2027 sarà dedicata alla storia della manifestazione, lunga quasi nove decenni. "Questa è stata per me la prima Maggiolata da presidente – ha detto – voglio ringraziare i rioni, gli artisti, i carristi e le decine di volontari che rappresentano il vero motore di questa manifestazione". Tra i momenti più attesi dell’ultima giornata, la tradizionale Battaglia dei Fiori, durante la quale i carri sono stati spogliati delle decine di migliaia di garofani utilizzati per la loro realizzazione, con il consueto lancio verso il pubblico. Ospite speciale della giornata l’atleta olimpica Irene Siragusa, protagonista della staffetta 4x100 azzurra e detentrice del record italiano ottenuto durante la qualificazione ai Giochi di Tokyo 2021, presenza significativa nell’anno dedicato alle Olimpiadi. Sul palco si sono alternati nelle tre giornate numerosi ospiti del mondo dello spor, insieme a migliaia di turisti arrivati anche da Brasile, Australia, Stati Uniti e diversi Paesi dell’Estremo Oriente.