Roma, 9 giu. (askanews) – Una Piazza delle Logge gremita all’inverosimile, un’attesa carica di emozione e poi l’esplosione di gioia dei sostenitori bianco-neri. Si è conclusa così l’87ª edizione della Maggiolata Lucignanese, con l’annuncio del rione vincitore del Grifo d’Oro 2026, proclamato dal presidente della Maggiolata Lucignanese, Enrico Casini.

A conquistare il prestigioso riconoscimento è stato il carro di Porta San Giusto, autore dell’opera “Paris 2024 – Citius, Altius, Fortius”, che ha preceduto nella classifica finale Porta Murata, Via dell’Amore e Porta San Giovanni.

Il verdetto finale è stato determinato dalla somma delle valutazioni espresse da una qualificata giuria di esperti, dalle preferenze raccolte durante la prima uscita dei carri e dal voto popolare. A presiedere la commissione è stato Samuele Lastrucci, presidente del Museo de’ Medici di Firenze.

Alla lettura della classifica sono seguite scene di incontenibile entusiasmo tra i rionali e i sostenitori di Porta San Giusto, ma il significato più profondo della manifestazione è stato ben sintetizzato dalle parole del sindaco Juri Sicuranza.

“Oggi festeggia Porta San Giusto, ma a vincere è stata tutta Lucignano. Abbiamo mostrato ancora una volta quanto questo nostro borgo sia capace di unirsi attorno a una tradizione straordinaria, coinvolgendo volontari, rioni, associazioni, famiglie e istituzioni. Quando una comunità rema tutta nella stessa direzione può raggiungere risultati davvero eccezionali.”