Tutto è pronto, nei rioni, in città, per vivere il primo momento esaltante delle corse equestri 2026. Oggi si disputerà in notturna allo stadio Bruno Neri la giostra riservata ai cavalieri emergenti, la Bigorda d’Oro, giunta alla 27esima edizione. Tale contesa equestre rappresenta da sempre un momento centrale delle celebrazioni storiche faentine, anticipando il Palio e offrendo al pubblico una serata ricca di emozioni, tradizione e spirito di appartenenza rionale.

Il programma della manifestazione, come stabilito prevede il concentramento dei figuranti alle 19 in piazza del Popolo. Poi la sfilata dei 5 cortei storici rionali e di quello del Gruppo Municipale, con un numero di figuranti ridotto rispetto al Palio, circa 300, e con molti giovanissimi figuranti. La sfilata allo stadio Comunale, campo di gara, avrà inizio dalle 21. Gli Araldi rionali e quello del Gruppo Municipale, descriveranno le varie sfilate in modo dettagliato. Molto ammirate saranno le dame: Borgo Durbecco, Martina Grillini; Nero, Michela Venieri; Verde, Sara Barbagallo; Giallo, Ginevra Testa; Rosso, Giulia Mercuriali.

Terminate le sfilate alle 21.45 circa, un premio, un piatto in ceramica, colmo di una composizione di tortelli, offerto dal sindacato panificatori dell’Ascom di Faenza sarà assegnato, prima dell’inizio della gara, al migliore gruppo di giovani/giovanissimi presente in un Corteo storico rionale. Subito dopo la lettura del ’bando’ da parte dell’araldo municipale avrà inizio la disputa della contesa, con l’entrata in campo dei cinque cavalieri, per il ritiro della lancia e la ’bollatura’ del cavallo, che non potrà più essere sostituito. Podestà della Giostra, giudice monocratico, Cristian Malavolti.