Siena, 7 giugno 2026 – Sessant'anni di storia, di rivalità, di appartenenza e di passione contradaiola racchiusi in una serata destinata a rimanere nella memoria di Torrita di Siena. È la Contrada di Porta Gavina la vincitrice della 70esima edizione del Palio dei Somari, l'edizione straordinaria organizzata per celebrare i sessant'anni della manifestazione che dal 1966 rappresenta uno degli appuntamenti più identitari e sentiti della comunità torritese. Il fantino Matteo Noli detto “Galletto”, insieme al somaro Lupa, conquista così il Palio dipinto da Paola Imposimato, scrivendo il proprio nome in una pagina speciale della storia della manifestazione, al termine di una settimana di festeggiamenti che ha riunito contrade, torritesi e appassionati nel segno di un anniversario che va ben oltre la competizione.

Dopo la vittoria della Contrada Le Fonti nell'edizione ordinaria dello scorso marzo, il Palio straordinario del sessantesimo anniversario ha riportato le otto contrade in pista per una corsa unica in notturna, pensata per celebrare il lungo cammino di una manifestazione che, nel corso di sei decenni, è diventata patrimonio collettivo della comunità. La gara si è aperta con un momento emozionante: nel campo di gara allestito presso il Gioco del Pallone, tutti i contradaioli e non, hanno celebrato Torrita, intonando un coro e sventolando al cielo le torce dei telefoni; un attimo di unione, in cui i colori e le appartenenze hanno cessato di esistere lasciando spazio all’unione e alla passione di una comunità capace di creare tutto questo. Ma ci sono voluti pochi istanti, quelli che ci sono voluti per preparare i somari alla corsa, per respirare nuovamente aria di sfida, e così, dopo l’ingresso del corteo storico, alle 22 si è dato inizio alla gara. La fase di qualificazione si è aperta con la prima batteria quella tra la contrada di Cavone, con il fantino Jonathan Guerri detto “Rafia” e il somaro Titta Ammicca, e Porta a Sole, con il fantino Mirko Ciancagli detto “Baturlo” e il somaro Barrique. A seguire si sono affrontate, nella seconda batteria, la contrada Le Fonti, con il fantino Gabriele Grotti detto “Divino” e il somaro Ciola, e Refenero, con il fantino Andrea Peruzzi detto “Drago” e il somaro Goccia. La terza batteria ha visto sfidarsi la contrada Stazione, con il fantino Francesco Landi detto “Golino” e il somaro Agnese, e Porta Gavina, con il fantino Matteo Noli detto “Galletto” e il somaro Lupa.