Iniziato il conto alla rovescia per l’esame di maturità 2026, il primo in cui la dizione «maturità» torna ufficialmente al posto di «esame di stato». Il Ministero ha reso pubbliche sul proprio sito le commissioni d’esame, composte da un presidente esterno, da due membri esterni e due interni all’istituzione scolastica. Quest’anno sono 527.607 i maturandi: 513.479 candidati interni e 14.128 esterni. In testa i licei, 273.854 cavdidati, seguiti dagli istituti tecnici, 167.136, in coda i professionali, 86.617.
Si inizia giovedì 18 giugno, alle 8.30, con il primo scritto, Italiano, comune a tutti gli indirizzi. Si prosegue il 19 giugno con la seconda prova, che riguarda le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio.
Le novità del colloquio orale e le discipline
È previsto, poi, un colloquio, incentrato su quattro discipline, volto ad accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale di ciascun candidato, nonché il grado di responsabilità e maturità raggiunto.L’orale rappresenta la principale novità del nuovo esame: via il confronto su un documento, si passa al colloquio su quattro discipline individuate a gennaio come caratterizzanti il profilo di studi.













