HomeMilanoCronacaCena francescana fra zuppa e orzo figuranti con il saio e dialetto milaneseLa tavolata illuminata da candele e bracieri, melodie medievali in sottofondo, i testi di san Francesco, una lettura del...La tavolata illuminata da candele e bracieri, melodie medievali in sottofondo, i testi di san Francesco, una lettura del...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLa tavolata illuminata da candele e bracieri, melodie medievali in sottofondo, i testi di san Francesco, una lettura del "Cantico delle Creature" in dialetto milanese, attori e figuranti in saio a servire il menu povero dei monaci: zuppa di verdura e orzo, frittata con erbe selvatiche, cicoria di campo alla piastra, i mostaccioli di San Francesco, tutto servito con vino rosso e acqua fresca, il "vino annacquato" della tradizione.
Nel mezzo delle celebrazioni a Pozzuolo Martesana per gli 800 anni dalla morte del Santo l’altra sera una "Cena francescana" all’ex asilo di Trecella, organizzata dal Comitato Locale per le celebrazioni 1226-2026. Un appuntamento semplice quanto suggestivo. "Volevamo condividere - così Sergio Quadri, del comitato - non un semplice pasto, ma un viaggio nel tempo, un’esperienza che riportasse davvero alle atmosfere e ai valori francescani".














