HomeFirenzeCronacaSant’Ambrogio a tavola. Cena con 400 invitati: "Così la città si fa paese"Oggi piazza dei Ciompi diventerà il cuore della conclusione del festival Sale. L’ideatore Giulio Picchi: "Se il quartiere non crea momenti di collaborazione perde identità".Un’immagine d’archivio della manifestazioneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna lunga tavolata nel cuore di Sant’Ambrogio, spettacoli, musica, laboratori e una grande festa collettiva aperta a tutta la città. Oggi piazza dei Ciompi diventerà il centro della giornata conclusiva di Sale Sant’Ambrogio in Festival, trasformandosi in uno spazio di incontro e partecipazione capace di coinvolgere residenti, associazioni, attività del quartiere e visitatori. Il momento più atteso sarà "Sant’Ambrogio a Tavola", la grande cena di beneficenza che vedrà protagoniste alcune tra le più conosciute trattorie toscane. Collebrunacchi di San Miniato proporrà la pappa al pomodoro, I Fratelli Briganti il bongo, Tripperia Pollini la trippa alla fiorentina, Da Burde il cacciucco di ceci, Molino Trattoria Moderna il carpaccio di poppa con salsa al peperone e il Cibrèo le busiate al cacio e burro con salsicce e fagioli. Alla cena parteciperanno circa 400 invitati delle associazioni impegnate nel sociale tra cui Montedomini, Caritas, Cospe, cooperativa Gaetano Barberi, Opera della Madonnina del Grappa, I Ragazzi di Sipario, Nosotras, cooperativa Il Girasole, Ente Nazionale Sordi e associazione Pantagruel.