HomeFirenzeCronacaSanto Spirito a tavola. Il pranzo in piazza per i residenti del rioneL’evento è organizzato da alcune attività commerciali dell’Oltrarno. Piatti della tradizione e vino per una vera festa popolare.Una delle tante tavolate di residenti in piazza Santo Spirito per l’evento organizzato lo scorso annoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn rione che si ritrova, davvero, attorno a una tavola imbandita nel cuore della città. Domani in piazza Santo Spirito si replica il successo dello scorso ottobre: i commercianti del quartiere, con il patrocinio del Comune, riportano in strada la grande convivialità dell’Oltrarno, offrendo ai residenti i piatti della tradizione fiorentina. Non un evento qualsiasi, ma un gesto collettivo che sa di casa. Sui tavoli si alterneranno i sapori di sempre: la pappa al pomodoro fumante, la ribollita che profuma di storia, i salumi tagliati come si faceva una volta. E poi il Chianti, che non ha bisogno di presentazioni ma solo di bicchieri alzati e brindisi sinceri.
Tutto intorno, le chiacchiere si mischieranno alle risate, ai saluti tra vicini, alle strette di mano tra bottegai e residenti che magari si incrociano ogni giorno ma non hanno mai davvero il tempo di fermarsi. Dopo il grande successo dell’ottobre 2025, quando la piazza si riempì fino all’ultimo spazio disponibile, anche questa nuova edizione – voluta fortemente da alcune attività del rione come Il Divin Boccone, Caffè Notte, La Lola, Gusta Panino e Gusta Osteria, Borgo Antico, solo per citarne alcuni – punta a replicare quell’atmosfera sospesa tra festa popolare e memoria condivisa. Perché qui il pranzo non è solo un momento conviviale: è un modo per riconoscersi, per dire che una comunità esiste ancora e resiste, nonostante tutto.







