Il successo di Misto Sampi: oltre 500 persone alla cena a cielo aperto
Genova – Una lunghissima tavolata ha attraversato tutto largo Gozzano: il cuore di Sampierdarena si è trasformato ieri in una grande festa a cielo aperto per ospitare Misto Sampi. L’evento, arrivato alla sua seconda edizione, è già diventato uno degli appuntamenti più attesi del quartiere.
L'iniziativa è organizzata dalla cooperativa Il Biscione con il supporto di una fitta rete di realtà locali, tra cui “La parte che c’è”, “Genova che Osa”, “Genova Hip Hop Festival” e il Centro educativo di Sampierdarena. Il progetto è nato nel 2025 da un laboratorio di comunicazione per i giovani curato da Cruo Studio, che ha portato alla creazione dell’identità visiva dell'evento. La ricetta dopotutto è semplice: condividere, assaggiare, riunirsi.
Musica, giochi e piatti dal mondo In piazza, a fare da cornice, il grande mosaico fotografico con i volti degli abitanti del quartiere. E poi tanta musica dal vivo, con i giovanissimi rapper locali del laboratorio Rap4Rights, giochi in piazza – dalla cirulla al ping pong, fino a calcio e volley – e il momento clou della serata: la cena condivisa in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato. Tra i tavoli le culture si sono mescolate anche nel piatto: c’è chi ha scambiato una parmigiana di melanzane con il riso pollo&safron colombiano, e chi ha assaggiato il Msemen (la tipica "focaccia" marocchina) o le akara nigeriane, deliziose frittelle che hanno conquistato tutti.










