Il Comune risponde dopo il mancato accordo con la polisportiva L’Arena.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa mancata definizione, prima della stagione estiva, del rapporto giuridico tra Comune e Polisportiva L’Arena per la gestione del chiosco nel Parco Enza ha fatto sì che il punto di ristoro non abbia aperto. Dopo che l’Arena ha denunciato l’incertezza e chiesto garanzie fino a metà settembre, l’Amministrazione respinge le accuse: "Non è una scelta politica, ma il necessario rispetto delle regole". Il chiosco si trova in zona demaniale regolata da una Concessione di Arpae e dal nulla osta idraulico di Aipo. La precedente Concessione era scaduta. Si è chiesto il rinnovo, ed il nuovo titolo ottenuto vale per l’intero Parco fino al 2044. La Giunta lo ha approvato il 4 giugno. "È stato fatto tutto il possibile, e anche oltre, per agevolare le attività già calendarizzate", afferma il Comune, precisando di aver cercato soluzioni temporanee in attesa del nuovo assetto concessorio: i tempi sono stati "estremamente rapidi ma non era possibile aggirare verifiche, prescrizioni e atti formali". Il disciplinare impone obblighi precisi di manutenzione, conservazione e rispetto della destinazione d’uso.
"Chiosco chiuso? Necessario rispettare le regole"
Il Comune risponde dopo il mancato accordo con la polisportiva L’Arena.











