La ripresa delle tensioni sullo scacchiere mediorientale ha avuto immediate ripercussioni sui future del greggio che nella mattinata di lunedì hanno registrato rialzi superiori al 4% nonostante l"aumento dell"estrazione annunciato dal cartello dei produttori,. salvo poi ritracciare con il Brent a 94,7 dollari (+1,75%) e il Wti intorno ai 91,7 $ (+1,4%).I listini europei hanno registrato andamenti contrastati, con il Ftse Mib top performer in progresso dello 0,6% a 50.203 punti, trainato dalla nuova ondata di risiko bancario partita nel weekend.

Positiva anche Londra (+0,05%), mentre Cac40, Dax e Ibex hanno chiuso gli scambi in calo rispettivamente dello 0,23%, 0,58% e 0,66%.

A incendiare nuovamente le polveri è stato un post su Truth di Donald Trump, arrivato dopo un fitto lancio di razzi iraniani verso Tel Aviv e la promessa di una rapida risposta. «Israele e Iran devono cessare immediatamente di sparare», ha scritto l"inquilino della Casa Bianca sul suo social.

Poco dopo i pasdaran iraniani hanno annunciato la fine delle operazioni militari contro Israele, aggiungendo però che, nel caso di ulteriori «aggressioni e atti ostili» da parte di Tel Aviv, «seguiranno misure molto più severe e devastanti rispetto a prima».Una replica che ha messo alle strette il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.