Ci sono carriere che si muovono lungo un binario solo. E poi c'è quella di Roberta Cocco, che di mondi ne ha attraversati tre, raramente abitati dalla stessa persona: il corporate internazionale delle grandi multinazionali, la pubblica amministrazione e l'accademia. A tenerli insieme, come un filo rosso, c'è un'unica ossessione virtuosa: la trasformazione digitale. Ospite a Tech Talks, con lei abbiamo fatto un vero e proprio viaggio in questi tre mondi.
La sua è una biografia talmente densa da risultare difficile persino da riassumere. Esperta di trasformazione digitale prima di ogni altra definizione, è stata consulente del ministro per l'Innovazione tecnologica e la transizione digitale nel Governo Draghi, e prima ancora la prima Assessora alla Trasformazione digitale e ai Servizi civici del Comune di Milano. Alle spalle ha una lunga carriera in Microsoft, costellata di incarichi nazionali e internazionali. Oggi è professoressa a contratto all'Università Bocconi e alla LIUC di Castellanza. E, in parallelo, è impegnata da sempre sui diritti civili, sulla parità di genere e sulla diffusione della cultura digitale.
L'abbiamo incontrata per provare a dare un volto a quella trasformazione digitale che racconta da una vita. Un progetto tecnologico? Una questione di persone? La risposta arriva senza esitazioni.












