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l'inchiesta
di Laura Mendola
08 Giugno 2026, 23:37
Il saluto a Forza Italia è avvenuto con una semplice comunicazione: «Mi autosospendo dal partito». Così il deputato regionale Riccardo Gallo Afflitto sceglie la linea dell’allontanamento prima di conoscere il suo destino giudiziario dopo che verrà interrogato tra due giorni dal gip del tribunale di Caltanissetta. La procura lo ritiene il corruttore di Roberto Sanfilippo, ex manager del Cefpas, che pur di tornare al vertice dell’ente di formazione di Caltanissetta nel 2023 si sarebbe piegato ai voleri del deputato agrigentino effettuando nomine e dando appalti con affidamenti diretti. Dal partito se ne va per il momento il più «vecchio deputato che si sente con la famiglia Berlusconi», così come amava ricordare il suo braccio destro Gioacchino Pontillo (che con il deputato e Roberto Sanfilippo ex manager del Cefpas rischia di finire in carcere). Una grana in meno in questo momento per il commissario regionale Nino Minardo che si deve districare a fare il pompiere tra le diverse anime presenti all’interno del partito e le inchieste giudiziarie che riguardano i deputati. «Forza Italia è una comunità composta da migliaia di amministratori, iscritti e militanti che ogni giorno lavorano nei territori e guardano al futuro della Sicilia», afferma ricordando di essere «garantisti e di rispettare il lavoro della magistratura».













