CASTROVILLARI E’ polemica, a Castrovillari, per quanto sarebbe accaduto dopo la vittoria al ballottaggio della candidata di centrodestra Anna De Gaio, di Fratelli d’Italia. Nel corso dei festeggiamenti successivi, alcune persone hanno mostrato uno striscione con la data del 25 aprile, festa della Liberazione, e del 28 ottobre, data della Marcia su Roma, con quest’ultima indicata come scelta preferita. Una foto dello striscione circola sui social. Sulla vicenda è intervenuto il segretario del Pd del circolo di Castrovillari Armando Garofalo. «Rispettiamo il risultato – afferma – e auguriamo buon lavoro alla neoeletta sindaca Anna De Gaio e alla sua neo amministrazione. Tuttavia, non possiamo passare sotto silenzio ciò che è accaduto durante il corteo di festeggiamento. La comparsa di uno striscione che richiama simbologie e messaggi di chiara matrice fascista non è solo inaccettabile ma è una ferita per la nostra città».
«Macchia l’immagine della città»
«Castrovillari – prosegue l’esponente dem – ha una storia radicata nell’antifascismo, fatta di memoria, di lotte e di valori democratici. Chi oggi dovrà amministrare la nostra città ha il dovere di tutelare e difendere l’identità e la dignità dell’intera comunità che rappresenta. Uno striscione del genere non rappresenta solo chi lo ha esposto. Macchia l’immagine dell’intera città. E va condannato con chiarezza, senza ambiguità e senza giustificazioni. Castrovillari – conclude Garofalo – merita una politica che sappia distinguere tra il risultato elettorale e la difesa dei valori su cui è costruita la nostra convivenza civile».








