"Il fascismo esiste ancora oggi, seppure non tornerà mai più come nel ventennio. È una minaccia che si ritrova nelle parole di odio. Nella repressione spacciata per sicurezza, nel dipingere il diverso come nemico". Parla al megafono uno degli studenti che oggi ha sfilato a Castellammare di Stabia in corteo per la festa della Liberazione. E conclude: "Per questo abbiamo il dovere di resistere sempre".
In centinaia con questo spirito hanno partecipato, questa mattina, alla manifestazione per il 25 aprile, ricordando le vittime del nazifascismo. I nomi dei morti sono stati letti da sei ragazzi davanti alla targa dell'Anpi, sulla facciata del municipio stabiese, mentre risuonano le campane della vicina Cattedrale. Ma i tantissimi ragazzi, sventolando bandiere dell'associazione Libera e altre palestinesi, attraversando la città, hanno anche contestato le scelte del governo Meloni. "Dimettiti", è il cartello ironico che per protestare contro la premier espone due meloni.
Ma tanti soprattutto gli slogan in difesa della democrazia e contro il rischio di un ritorno al fascismo. Su un altro cartello si legge: "Meglio maiale che fascista". Lo striscione che apre la parte di manifestazione della rete degli studenti è in solidarietà con la causa palestinese.













