La Liberazione è di tutti. Ma è soprattutto dei giovani. Come quelli arrivati a Bologna da Casoli, provincia di Chieti, Abruzzo. Erano in 46, tra professori e studenti del quarto e quinto liceo scientifico “Algeri Marino”. Una gita. Ma no, un premio per aver vinto il concorso “Il lungo cammino della Costituzione”. E anche un atto di partecipazione necessario.
«E’ stata un’occasione importantissima per riflettere sui valori fondamentali che costituiranno poi il fondamento della Costituzione», spiega Maria Lucia Di Fiore, docente di Storia e Filosofia del liceo. Valori come la libertà «esplicitata e declinata in ogni forma e aspetto», e il valore stesso della resistenza «non solo come mero fatto storico ma come capacità che tutt’oggi dobbiamo acquisire in qualità di cittadini attivi e responsabili per poterci impegnare in un futuro attivo e in un presente in cui vi sia responsabilità e senso dell’altro». Tutti i ragazzi hanno socializzato e condiviso i loro elaborati con le scuole di Cesena, Pesaro, Asiago e Thiene.
La giuria del concorso è stata presieduta dallo storico Gianni Oliva. I ragazzi di Casoli hanno studiato e poi raccontato la vicenda di un partigiano russo, Alexander Pesterey. Lo hanno fatto con un bel video di 15’ (coordinato da Di Fiore e dalla professoressa Conny Melchiorre). La memoria, dice una voce all’inizio del filmato, «non è ciò che ricordiamo ma ciò che ci ricorda. E’ un presente che non finisce mai di passare».








