Uno striscione che sceglie il 28 ottobre, data della marcia fascista su Roma, invece del 25 aprile. Saluti romani e cori di estrema destra. Si sono svolti così i festeggiamenti per l’elezione della sindaca di FdI Anna De Gaio a Castrovillari, in provincia di Cosenza. Sia De Gaio, sia il circolo locale di FdI hanno preso le distanze dalla manifestazione.
A Castrovillari, in provincia di Cosenza, l'entusiasmo per la vittoria della candidata sindaca di Fratelli d'Italia si è trasformato in una manifestazione con aperti richiami fascisti, cori e saluti romani. È avvenuto lunedì 8 giugno, quando è diventato chiaro che la candidata Anna De Gaio aveva superato il rivale Ernesto Bello. La manifestazione è stata immortalata da diversi scatti e video, rilanciati da esponenti politici, testate locali e dal programma di approfondimento e d'inchiesta di Fanpage.it e Deepinto Confidential.
Lo striscione che ha più attirato l'attenzione – anche perché, a differenza di quanto avviene spesso con i saluti romani, non si può sostenere che si tratti solamente di un'immagine ingannevole o fuori contesto – è quello che riporta due date. La prima è quella del 25 aprile, giorno della liberazione dal nazifascismo in Italia. La seconda è il 28 ottobre, data della marcia fascista su Roma nel 1922. Lo striscione ‘sceglie' la data della marcia su Roma, scartando invece il 25 aprile. Un'immagine che non ha bisogno di interpretazioni. Non a caso, le opposizioni locali sono andate all'attacco. "I fascisti sono sempre fascisti e vanno combattuti sempre e comunque", ha dichiarato Ferdinando Pignataro, segretario regionale di Avs in Calabria, a LaC News24. "Chiediamo a gran voce alla nuova sindaca" di "prendere immediatamente le distanze da un’azione così forte, illegittima, illegale, di apologia del fascismo".












