Anna De Gaio è il nuovo sindaco di Castrovillari. La rappresentante di Fratelli d’Italia batte Ernesto Bello al ballottaggio con il 53,6% dei consensi, 4.762 voti contro i 4.108 del suo avversario (46,4%). È la prima donna a governare la città del Pollino. E così il centrodestra torna al palazzo di città dodici anni dopo l’ultima sconfitta, quella del 2014, quando una maggioranza consiliare fece cadere l’amministrazione di destra e aprì la lunga stagione legata a Domenico Lo Polito.
Il primo turno: un centrodestra forte, un centrosinistra salvato dalla persona
I numeri del 24-25 maggio raccontano già quasi tutto. Su 20.414 elettori, votano 12.561 (affluenza 61,53%). De Gaio chiude in testa con 5.357 voti, pari al 43,59%, oltre quindici punti di vantaggio sul secondo, ma non abbastanza per evitare il ballottaggio.Il secondo posto lo conquista Ernesto Bello, 27,70% e 3.404 voti, tallonato con margine minimo di un centinaio di voti da Luca Donadio, fermo al 26,83%. Eugenio Salerno, il candidato dell’area Vannacci, si ferma all’1,88% (231 voti).Un dato merita attenzione: il voto disgiunto. De Gaio incassa 374 preferenze in meno rispetto alla somma delle sue sei liste, segno che una quota di elettori del centrodestra sceglie i consiglieri del blocco ma punta su un candidato sindaco diverso. Bello compie il percorso opposto: 879 voti in più rispetto alle sue tre liste. Un exploit legato – leggono gli analisti politici locali – al sostegno trasversale di Forza Italia al candidato sindaco del Pd: il dato sarebbe corroborato dal disgiunto e dalle tante preferenze affidate a candidati consiglieri azzurri, con Bello sbarrato come sindaco.










