HomeEconomiaPirelli, battaglia sul Golden Power. I soci cinesi fanno ricorso al TarL’azienda chiarisce: la mossa non incide sullo svolgimento dell’assemblea del 25 giugno che rinnoverà il cdaMarco Tronchetti-ProveraRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMilano, 8 giugno 2026 – Pechino non vuole mollare la presa su Pirelli e passa alle vie legali contro il governo per contrastare la perdita di potere nella società della Bicocca con l’applicazione del Golden Power. Ieri, infatti, la stessa Pirelli ha comunicato che il 7 giugno China National Tire & Rubber Corporation e Marco Polo International Italy hanno notificato due ricorsi, ma di contenuto identico, al Tar del Lazio contro, tra gli altri, la presidenza del Consiglio, il ministero delle Imprese e del Made in Italy e altri ministeri, per chiedere l’annullamento del decreto del 10 aprile con il quale sono state imposte condizioni e prescrizioni sulla loro quota in Pirelli.

La società italiana si mostra però tranquilla (+1,25% il titolo) e precisa che i ricorsi non incideranno sul regolare svolgimento dell’assemblea del 25 giugno che rinnoverà il cda. Inoltre si riserva di intervenire “a tutela della propria posizione giuridica ed economica e, ove occorra, dinanzi a tutte le competenti autorità giurisdizionali”. La mossa dei soci cinesi, e quindi della holding Sinochem (colosso sotto il controllo diretto della Repubblica Popolare Cinese) contesta l’uso del Golden Power che ha depotenziato il loro peso (34,1%) come azionisti.