New York, 8 giugno 2026 - Per quanto possa sembrare assurdo, i democratici americani puntano la loro rinascita su un uomo che per 18 anni si è tenuto un tatuaggio delle SS sul petto. Si chiama Graham Platner e oggi una sua vittoria nelle primarie democratiche del Maine per un posto al Senato potrebbe essere l'inizio di una nuova fase per l'Asinello. Le primarie sono le elezioni interne con cui i sostenitori di un parti­to scelgono il proprio candidato ufficiale per la sfida di novembre coi repubblicani, quella in cui si decide chi siederà davvero a Washington. In uno scenario politico tradizionale, la sola presenza di una simbologia nazista avrebbe cancellato qualsiasi carriera sul nascere. Oggi invece i democratici stanno scommettendo su una versione “a sinistra” di Derek Vinyard, il neonazista interpretato da Edward Norton in American History X. Una scelta che sta spaccando il partito tra lo sconcerto della vecchia guardia e i calcoli dei nuovi strateghi.

Il candidato canaglia

Per capire come sia stato possibile prendere in considerazione un candidato come Platner, bisogna familiarizzare con un termine chiave della nuova sinistra americana: il Dirtbag Democrat, ovvero il "democratico rozzo" o "canaglia". Questa corrente nasce in aperta polemica con i leader democratici tradizionali, quelli rappresentati da figure colte ed eleganti che la classe operaia percepisce ormai come un’élite di snob distanti dalla realtà. Graham Platner incarna perfettamente il democratico canaglia. È un giovane ex marine con tre missioni in Iraq e una in Afghanistan alle spalle, che oggi si guadagna da vivere come allevatore di ostriche in un piccolo paese costiero. Il suo programma unisce idee di sinistra radicale, come la sanità pubblica universale, la tassazione aggressiva dei miliardari e la netta opposizione alla guerra a Gaza, a un'aria da duro della classe lavoratrice. Questo profilo ruspante gli ha permesso di incassare l'appoggio di pesi massimi del progressismo americano come i senatori Bernie Sanders ed Elizabeth Warren.