Quando si è bambini, magari un po' capricciosi, succede che non facciamo partecipare al gioco un qualche coetaneo, forti del fatto che “il pallone è mio, quindi decido io chi può giocare e chi no!”. Poi si cresce, i giochi cambiano, ma alcuni meccanismi di base no; ed ecco pertanto che i ricatti piccoli e grandi si susseguono senza soluzione di continuità, dal più piccolo livello sino a quelli tra intere nazioni.
Da sempre poi il possesso di materie prime di valore ha fatto parte di questi "giochi", ed altrettanto da sempre anche la tecnologia veniva gelosamente custodita e/o resa oggetto di scambio. Tra gli ultimi arrivati in questi “giochi” ci sono il litio e le terre rare, per esempio, ma anche l'utilizzo di una serie di infrastrutture fisiche, dalle reti satellitari a quelle terrestri o sottomarine…
Ma adesso siamo di fronte ad uno scatto di velocità dirompente; il combinato disposto di intelligenza artificiale e computer quantistici darà un vantaggio che consentirà a chi li dominerà per primo di allargare costantemente il divario tra sé e chi invece questi strumenti ancora non li possiede. Credo che la differenza principale tra le tecnologie sviluppate finora e le due suddette, consiste nel fatto che sino ad ora una tecnologia consentiva sí una certa serie di innovazioni, magari anche molto ampia, ma che non erano di per sé fonte di ulteriori innovazioni tecnologiche, se non sporadiche e temporalmente lente. Invece intelligenza artificiale e computer quantistici consentono di accelerare enormente la creazione di migliaia e migliaia di nuove innovazioni tecnologiche, da nuove molecole applicabili in campo medico ma anche industriale, a nuovi materiali, ma piú in generale tutte le biotecnologie e la chimica, a nuovi prodotti elettronici e informatici, a previsioni meteorologiche sempre più accurate (con tutto quello che ne deriva in campo agricolo e quindi alimentare), a robot sempre più performanti, per non parlare poi di tutte le applicazioni militari, dal decifrare le crittografia altrui alla gestione e impiego di tutto il parco armi e strumenti collegati (satelliti, controllo delle reti di telecomunicazione ecc. ecc.).







