di
Ilaria Sacchettoni
Nel documento si ribadiscono i punti fragili dell’educazione familiare ricevuta dai minori. Ancora una volta i deficit sono gli stessi di sempre: salute, istruzione, relazioni
Molte divergenze, almeno un pensiero comune. Nella perizia del Tribunale dei Minori dell’Aquila, depositata ai giudici che, a breve, dovranno decidere circa il ricongiungimento familiare della cosidetta «famiglia del bosco» vi è almeno una conclusione che fa piazza pulita dei molti allarmi lanciati in questi otto mesi drammatici.
Gli esperti affermano, infatti, nero su bianco, che il loro lavoro non intende sostenere «l’opportunità di una permanenza dei minori in istituto, né esprimere una valutazione contraria al rientro (dei bambini, ndr) nel contesto familiare. Al contrario si auspica che possano realizzarsi quanto prima le condizioni necessarie per il rientro a casa compatibile con il loro benessere».










