Nessun ruolo nell’operazione per NagelLo stesso Cimbri ha avuto modo di escludere la partecipazione all’operazione dell’ex ad di Mediobanca Alberto Nagel. «È un amico personale da tanti anni e che stimo» ma «Alberto Nagel non è stato parte di questa operazione, non ha avuto alcun ruolo, e ha letto dei contenuti di merito dal comunicato stampa».
La fiducia in Cimbri e il nodo Antitrust: i retroscena dell’operazioneMessina si è anche soffermato sui suoi rapporti con Cimbri, il presidente di Unipol: «In queste operazioni - ha spiegato - giocano anche i rapporti con le persone e di una persona come Carlo Cimbri mi fido ciecamente. Non solo è un grande amico ma è un uomo di parola, quando dice una cosa la fa». Messina, poi, ha specificato la necessità di trovare modi per superare i limiti Antitrust che finora ne avevano limitato i margini di manovra nel risiko: «Noi dovevamo ricevere un pagamento per cassa, l’abbiamo negoziato e questo elemento ha portato a identificare che, una volta scorporata componente a rischio Antistrust, l’operazione era fattibile anche per noi».
Messina: «Generali una buona azienda ma tutto si può migliorare» Non poteva mancare una domanda su Generali, il sole intorno a cui ruotano tutte le galassie della finanza italiana. «Generali - ha sottolineato il ceo di Intesa Sanpaolo Messina - è una buona azienda ma tutto si può migliorare. Siamo interessati ad avere una partecipazione - ha aggiunto - e non procedere con una operazione perché anche qui abbiamo un problema di antitrust».











