Oltre un secolo e mezzo di carcere per ventitré imputati. Sono questi i numeri della sentenza emessa dalla Corte d'Appello di Catania, presidente Loredana Pezzino, nell'ambito del processo di secondo grado scaturito dalla maxi inchiesta "Kynara".

L'operazione, scattata a dicembre 2022, ha permesso di ricostruire i contatti fra Michele Vinciguerra, "u cardunaru", e il narcotrafficante calabrese Saverio Zoccoli. Per salvare figlia e nipoti, il boss dei Cappello ha deciso di collaborare con la giustizia. E lo stesso passo ha fatto il genero Alberto Bassetta. Infatti nell'udienza preliminare sono stati ascoltati come testimoni chiave della procura di Catania.

La Corte d'Appello ha riformato le condanne di primo grado. Ecco le pene inferte:

Alberto Bassetta 8 anni di reclusione anni otto di reclusione

Giuseppe Celentano 6 anni e 2 mesi di reclusione anni sei e mesi due di reclusione