TelecomunicazioniRaggiunta l'intesa con Altice France per acquisire Sfr, un’operazione da 20,35 miliardi di euro che ridisegna il panorama delle tlc in Franciadi Giuliana Licini8 giugno 2026 (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Direzioni opposte alla Borsa di Parigi (CAC 40) per Bouygues e Orange dopo l’accordo per l’acquisizione di Sfr siglato nel fine settimana. Bouyues Telecom, Orange e Iliad-Free (non quotata) hanno raggiunto un'intesa con Altice France per acquisire Sfr in un’operazione da 20,35 miliardi di euro, che ridisegna il panorama delle tlc in Francia. In base al memorandum, Bouygues sosterrà il 42% del prezzo, Iliad il 31% e Orange il 27%. Il prezzo della transazione sarà soggetto ad aggiustamenti contabili, incluso un potenziale pagamento di earn-out fino a 650 milioni. Gli aggiustamenti terranno conto anche dell'esatto ammontare del debito netto alla chiusura dell'acquisizione e del rispetto da parte del venditore degli impegni finanziari e normativi fino a quella data.Nell'ottobre 2025, Altice France ha respinto un'offerta iniziale da parte dei tre gruppi, che valutava Sfr 17 miliardi di euro, debito incluso. Nell’ambito del protocollo di accordo sono state concordate anche penali di recesso, comprese tra 100 milioni e 2 miliardi di euro. L'operazione comprende la maggior parte degli asset di Altice France. Il ramo B2C, che comprende la telefonia mobile di Sfr per i privati, sarà condiviso tra Bouygues Telecom, Iliad e Orange, mentre il ramo B2B sarà rilevato da Bouygues Telecom. Altri asset e risorse, tra cui infrastrutture e frequenze, saranno condivisi tra Bouygues Telecom, Iliad e Orange, ad eccezione della rete mobile di Sfr nelle aree scarsamente popolate, che sarà rilevata da Bouygues Telecom.Le partecipazioni detenute da Bouygues Telecom, Iliad e Orange rappresenterebbero, rispettivamente, il 52%, il 27% e il 21% dei ricavi degli asset coinvolti nella transazione e il 42%, il 33% e il 24% del loro Ebitdaal. Lo scorso anno, questi asset hanno generato ricavi per 8 miliardi di euro e un Ebitdaal di 2,6 miliardi. Orange ha indicato nel proprio comunicato stampa che le sinergie di costo attese dall'operazione supereranno 500 milioni di euro all'anno cinque anni dopo la finalizzazione dell’operazione, principalmente grazie all'ottimizzazione delle infrastrutture, della rete e degli asset di distribuzione. Pertanto, una volta realizzate queste sinergie, l'Ebitdaal dell'attività acquisita rappresenterà un contributo positivo di circa 900 milioni di euro all'anno per i bilanci di Orange France.Integrazione e tempistiche dell'operazione«I costi di integrazione stimati saranno ripartiti su cinque anni per un totale di 1,3 miliardi di euro», ha aggiunto il gruppo. L'ex France Télécom prevede di finanziare l'operazione con debito e ribadisce la sua ambizione di mantenere un rapporto debito netto/Ebitdaal per le sue attività di telecomunicazioni intorno a 2 nel medio termine. Orange ha inoltre confermato la propria politica di allocazione del capitale, con un graduale aumento del dividendo fino a raggiungere una soglia minima di 0,85 euro per azione per il dividendo del 2029, a titolo dell’esercizio 2028. Da parte sua, Bouygues Telecom prevede sinergie di costo pari a circa 1 miliardo di euro all'anno, il cui pieno effetto è atteso nel 2034, a causa dei tempi di integrazione del business B2B di SFR. I costi di integrazione relativi all'operazione sono stimati tra i 3,5 e i 4 miliardi di euro per Bouygues Telecom, che prevede di finanziarli tramite un prestito bancario interamente garantito da parte di banche partner.La suddivisione di Sfr tra Bouygues Telecom, Free-Groupe Iliad e Orange, che ridurrebbe a tre il numero di operatori di telecomunicazioni in Francia, offre diversi vantaggi, secondo i membri del consorzio. Innanzitutto consente loro di aumentare gli investimenti nella resilienza delle reti ad altissima velocità, nella sicurezza informatica e nell'innovazione e nelle nuove tecnologie come l'intelligenza artificiale. Bouygues Telecom, Iliad e Orange sperano inoltre di consolidare il controllo delle infrastrutture strategiche del Paese e di preservare un ecosistema competitivo a beneficio dei consumatori.
Reazioni opposte a Parigi ad acquisto Sfr, bene Orange e giù Bouygues
Raggiunta l'intesa con Altice France per acquisire Sfr, un’operazione da 20,35 miliardi di euro che ridisegna il panorama delle tlc in Francia













