Milano, 7 giu. (askanews) – Maxi consolidamento nelle tlc francesi. Orange, Bouygues Telecom e il gruppo Free-iliad hanno firmato con Altice France un memorandum d’intesa per acquisire Sfr, secondo operatore tlc francese, in una delle maggiori operazioni europee del settore. La transazione valorizza Sfr 20,35 miliardi di euro di enterprise value e prevede poi lo spezzatino delle attività tra i tre acquirenti.
L’operazione, se conclusa, ridisegnerà il mercato francese, oggi articolato su quattro grandi operatori, avvicinandolo di fatto a un assetto a tre. Per i tre gruppi l’obiettivo è aumentare la scala, rafforzare gli investimenti e sostenere reti digitali più resilienti e sovrane, ma il dossier sarà soprattutto antitrust.
Tecnicamente l’intesa prevede l’acquisizione di Sfr da parte del consorzio. Al closing, dopo il via libera delle autorità, clienti, frequenze e asset saranno però ripartiti tra Orange, Bouygues e Free-iliad. Una parte delle reti fisse e mobili, dei negozi e dei sistemi informatici resterà in Sfr per almeno 30 mesi, controllata in quote uguali dai tre gruppi, per garantire continuità operativa durante la migrazione.
Bouygues Telecom rileverà Sfr Business, 5,9 milioni di clienti retail Sfr, il marchio virtuale Prixtel con 500mila utenti, la rete mobile nelle aree meno dense e alcune infrastrutture fisse dedicate al business. Free-iliad prenderà l’intera base Red, pari a 6 milioni di clienti, oltre a 1,6 milioni di utenti retail Sfr e 400mila piccoli clienti business.












