Nel grande risiko delle telecomunicazioni francesi arriva la mossa ormai attesa e che finirà per misurare inevitabilmente anche le sorti del consolidamento del mercato europeo delle Tlc.
Bouygues Telecom, Iliad e Orange hanno presentato un’offerta congiunta per per l’acquisizione di una quota significativa delle attività di telecomunicazioni del gruppo Altice France, la società madre di Sfr. L’offerta, presentata a Patrick Drahi e al management del suo gruppo, finisce per tratteggiare un valore aziendale complessivo di 17 miliardi di euro per l’ambito di attività interessato.
I debiti di Altice
Altice, il gruppo fondato da Patrick Drahi, è da mesi sotto pressione per il peso del suo debito monstre e le difficoltà a rifinanziarlo. Solo due settimane fa, il gruppo Altice France ha finalizzato la ristrutturazione del proprio debito , aprendo le porte a una possibile vendita dei suoi asset. La “trinità” delle telco francesi ha così fiutato l’occasione: un pezzo grosso in svendita, la possibilità di rafforzarsi senza scatenare una guerra di prezzi, e la promessa di riportare sotto bandiera nazionale infrastrutture considerate strategiche. Il tutto con uno “spezzatino consolidante”. Che se dovesse andare in porto dovrà poi evidentemente vedersela con la Ue.







