Nell'equazione entra anche la variabile-Leclerc. Il monegasco è reduce da un Gran Premi di casa sulle montagne russe, nel quale è entrato di tutto: la soddisfazione per il rinnovo del contratto, una qualifica deludente un Gran Premio sempre dietro al compagno di squadra e l'incidente finale con tanto di polemica con il fornitore dell'impianto frenante. In più, Charles non riesce ancora a dare del tu alla SF-26, che ha invece in Hamilton un interprete ben più efficace. Non è ancora il caso di parlare di scelta di un candidato ferrarista anti-Kimi. Di sicuro però sembra proprio Lewis il cavallino sul quale puntare nello sviluppo della monoposto in chiave anti-Mercedes. Il resto casomai verrà da sé.